Seminario maggio 2006
Progetto cosciente e assenza di senso
Il progetto cosciente sa di esistere senza senso: come coltivare questo originarsi dal nulla.
10, 11, 12 maggio 2006
a cura di
Beppe Chia
intervengono
Chiara Teneggi
Ivan Valentini
Roberto Ferrari
Marco Tortoioli Ricci (BCPT associati)
programma
_________________________
mercoledì 10 maggio 2006
ore 9,00 > 9,10. Silenzio
ore 9,15 > 9,45 Riassunto e introduzione (Beppe Chia)
Assenza di senso e progetto. Paura/moderno, sollievo/postmoderno. Esperienze progettuali al limite: asimmetria, sobrietà, austera dignità, naturalezza, impenetrabile profondità e finezza, libertà demondanizzata, quiete. Come porsi in rapporto con l'assenza di senso: fare esperinza: ordinare e riconoscerne i passaggi.
ore 10,00 > 10,30 Le parole che servono (Chiara Teneggi)
Presentazione di un glossario: Disovviare, Epochè, Nichilismo, Gettatezza, Incontro, Progetto/Progetto cosciente, Soggetto/oggetto, Fenomenologia, Coscienza, Senso (assenza di), Verità, Essere (esserci), Niente, Domanda, Ascolto, Tecnologia, Esperienza...
ore 10,45 > 13,00 Laboratorio individuale: l'esperinza in diretta esercizi n. 6.7.8. (presenta Ivan Valentini)
ore 13,00 > 14,30 pausa
ore 14,30 > 15,30 Discussione in classe sugli esercizi n. 6.7.8
ore 15,30 > 17,00 Laboratorio in gruppo: Organizzare l'esperinza esercizio n. 9
ore 17,00 > 18,30 Discussione in classe sull'esercizio n. 9
_________________________
giovedì 11 maggio 2006
ore 9,00 > 9,10. Silenzio
ore 9,15 > 9,30 Riassunto (Beppe Chia)
Fare esperienza: materia, percezione, emozione, cognizione, coscienza.
ore 10,00 > 10,30 I sette punti sull'opera d'arte Zen di Hisamatsu (Roberto Ferrari, Ivan Valentini)
Rapporto tra assenza di senso e asimmetria, sobrietà, austera dignità, naturalezza, impenetrabile profondità e finezza, libertà demondanizzata, quiete.
ore 10,30 > 11,00 Le tonalitità emotivi fondamentali. (Chiara Teneggi)
ore 11,15 > 13,00 Laboratorio individuale: I sette punti dell'opera d'arte Zen esercizio n. 10. (Beppe Chia)
ore 13,00 > 14,30 pausa
ore 14,30 > 17,00 Laboratorio individuale: rappresentare i sette punti dell'opera d'arte Zen
ore 17,00 > 18,30 Discussione in classe sull'esercizio n. 10
ore 21,00 > 22,30 Introduzione laboratorio Marco Tortoioli Ricci
_________________________
venerdì 12 maggio 2006
Nicolas Bourriaud, critico d'arte francese, afferma che tutte le forme di relazione spontanee siano destinate all'evanescenza nel mondo dell'informazione. Le forme di reale comunicazione si restringono quindi a quei luoghi in cui si applica un'estetica relazionale, secondo la definizione di Bourriaud. Questi luoghi (la cui definizione coincide guarda caso con i 'non luoghi' di AugÈ), sono 'arredati' da oggetti o progetti in grado di produrre momenti che lui chiama 'microtopie', vale a dire, momenti brevi in cui la fruizione del messaggio produce nel fruitore un momento di pausa e di riflessione; una frazione di tempo in cui lo spettatore-utente diviene 'parte del processo' comunicazionale...
ore 9,00 > 13,00. Il design delle relazioni (laboratorio con Marco Tortoioli Ricci)
a) progetto di un centro per il commercio equo e solidale (come riciclare uno svincolo autostradale dismesso);
b) nemo per fiera milano. exibit design sul negozio del futuro;
c) natural genius. promuovere l'umbria a new york.
ore 14,30 > 18,00
Progetto di segnaletica: indirizzare opinioni (laboratorio con proiettori)
dotazioni: videoproiettori collegati a computer; fogli multicolore 100x140
Il programma sarà intenso.
È necessaria la massima puntualità, alle 9,00 già seduti in silenzio.
Il progetto cosciente sa di esistere senza senso: come coltivare questo originarsi dal nulla.
10, 11, 12 maggio 2006
a cura di
Beppe Chia
intervengono
Chiara Teneggi
Ivan Valentini
Roberto Ferrari
Marco Tortoioli Ricci (BCPT associati)
programma
_________________________
mercoledì 10 maggio 2006
ore 9,00 > 9,10. Silenzio
ore 9,15 > 9,45 Riassunto e introduzione (Beppe Chia)
Assenza di senso e progetto. Paura/moderno, sollievo/postmoderno. Esperienze progettuali al limite: asimmetria, sobrietà, austera dignità, naturalezza, impenetrabile profondità e finezza, libertà demondanizzata, quiete. Come porsi in rapporto con l'assenza di senso: fare esperinza: ordinare e riconoscerne i passaggi.
ore 10,00 > 10,30 Le parole che servono (Chiara Teneggi)
Presentazione di un glossario: Disovviare, Epochè, Nichilismo, Gettatezza, Incontro, Progetto/Progetto cosciente, Soggetto/oggetto, Fenomenologia, Coscienza, Senso (assenza di), Verità, Essere (esserci), Niente, Domanda, Ascolto, Tecnologia, Esperienza...
ore 10,45 > 13,00 Laboratorio individuale: l'esperinza in diretta esercizi n. 6.7.8. (presenta Ivan Valentini)
ore 13,00 > 14,30 pausa
ore 14,30 > 15,30 Discussione in classe sugli esercizi n. 6.7.8
ore 15,30 > 17,00 Laboratorio in gruppo: Organizzare l'esperinza esercizio n. 9
ore 17,00 > 18,30 Discussione in classe sull'esercizio n. 9
_________________________
giovedì 11 maggio 2006
ore 9,00 > 9,10. Silenzio
ore 9,15 > 9,30 Riassunto (Beppe Chia)
Fare esperienza: materia, percezione, emozione, cognizione, coscienza.
ore 10,00 > 10,30 I sette punti sull'opera d'arte Zen di Hisamatsu (Roberto Ferrari, Ivan Valentini)
Rapporto tra assenza di senso e asimmetria, sobrietà, austera dignità, naturalezza, impenetrabile profondità e finezza, libertà demondanizzata, quiete.
ore 10,30 > 11,00 Le tonalitità emotivi fondamentali. (Chiara Teneggi)
ore 11,15 > 13,00 Laboratorio individuale: I sette punti dell'opera d'arte Zen esercizio n. 10. (Beppe Chia)
ore 13,00 > 14,30 pausa
ore 14,30 > 17,00 Laboratorio individuale: rappresentare i sette punti dell'opera d'arte Zen
ore 17,00 > 18,30 Discussione in classe sull'esercizio n. 10
ore 21,00 > 22,30 Introduzione laboratorio Marco Tortoioli Ricci
_________________________
venerdì 12 maggio 2006
Nicolas Bourriaud, critico d'arte francese, afferma che tutte le forme di relazione spontanee siano destinate all'evanescenza nel mondo dell'informazione. Le forme di reale comunicazione si restringono quindi a quei luoghi in cui si applica un'estetica relazionale, secondo la definizione di Bourriaud. Questi luoghi (la cui definizione coincide guarda caso con i 'non luoghi' di AugÈ), sono 'arredati' da oggetti o progetti in grado di produrre momenti che lui chiama 'microtopie', vale a dire, momenti brevi in cui la fruizione del messaggio produce nel fruitore un momento di pausa e di riflessione; una frazione di tempo in cui lo spettatore-utente diviene 'parte del processo' comunicazionale...
ore 9,00 > 13,00. Il design delle relazioni (laboratorio con Marco Tortoioli Ricci)
a) progetto di un centro per il commercio equo e solidale (come riciclare uno svincolo autostradale dismesso);
b) nemo per fiera milano. exibit design sul negozio del futuro;
c) natural genius. promuovere l'umbria a new york.
ore 14,30 > 18,00
Progetto di segnaletica: indirizzare opinioni (laboratorio con proiettori)
dotazioni: videoproiettori collegati a computer; fogli multicolore 100x140
Il programma sarà intenso.
È necessaria la massima puntualità, alle 9,00 già seduti in silenzio.
<< Home